
PERCEZIONE E APPRENDIMENTO Nell’approccio cognitivo l’opportunità o meno di utilizzare metodiche di allenamento parziale sono rapportate all’interdipendenza delle parti. La divisione del gesto in parti deve essere fatta, quando è possibile, solo tra parti che siano poco interdipendenti tra loro. Quando questa divisione è impossibile bisogna ricorrere all’allenamento del gesto intero. Ricordiamo anche che alla base di questo ragionamento vi è il principio che il nostro cervello funziona più o meno come un PC. Il gesto motorio è guidato da un’insieme di istruzioni (un programma) che viene costruito in base al compito affidato. Sequenze troppo lunghe o complesse di istruzioni diventano troppo difficili da memorizzare e gestire. L’altro presupposto è che tra la percezione e l’azione vi sia, da parte del cervello, un’opera di traduzione dei segnali che percepisce attraverso i sensi che portano a una rappresentazione mentale. È su questa rappresentazione che venga...