SMALL SIDE GAMES Tecnica, decisione e neuroscienze applicate all’apprendimento Presentazione al post Nel settore giovanile femminile siamo spesso tentati da una scorciatoia rassicurante: credere che esista il metodo definitivo. C’è chi difende l’allenamento analitico come fosse l’unica via per costruire tecnica. C’è chi, al contrario, si rifugia nel “giochiamo e basta”, trasformando ogni seduta in una partita continua. Io credo che entrambe le posizioni siano parziali. E quando un allenatore pensa di avere la verità in tasca, smette di osservare. Negli ultimi anni ho sentito parlare sempre più spesso di Small Side Games. Per alcuni sono una moda. Per altri una rivoluzione. Per me sono uno strumento importante, solo se compreso. Questo articolo nasce da una domanda semplice: Cosa accade realmente nel cervello di una giovane atleta quando gioca in situazione ridotta? Perché se è vero che la tecnica si allena con la ripetizione, è altrettanto vero che il cervello non è ...