STIAMO FORMANDO GIOCATRICI O STIAMO BRUCIANDO LE TAPPE? A 11 anni abbiamo già deciso chi dovranno diventare? È alta? Centrale. È piccola e veloce? Libero. Ha buone mani? Palleggiatrice. Salta più delle altre? Schiacciatrice. Ha undici, forse dodici anni. E noi, qualche volta, abbiamo già deciso quasi tutto. Ma siamo davvero in grado di sapere quale giocatrice avremo davanti tra cinque anni? O, nella fretta di costruire la squadra che deve vincere domenica, rischiamo di limitare la giocatrice che potrebbe diventare domani? Questa è la domanda che vorrei porre soprattutto a noi allenatori del settore giovanile femminile . IL RISULTATO NON È FORMAZIONE Immaginiamo due squadre Under 13. La prima vince molto. Ricevono quasi sempre le stesse giocatrici, gli attacchi vengono affidati alle più forti e le ragazze meno sicure vengono protette dalle situazioni difficili. La seconda sbaglia di più. Le atlete ricevono, alzano, attaccano da zone differenti e vengono continuamente...