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  DAL BAGHER  DIDATTICO ALLA  RICEZIONE EFFICACE  Progressione metodologica nel settore giovanile femminile Introduzione: oltre il gesto, dentro il gioco Nel settore giovanile femminile, l’insegnamento del bagher di ricezione rappresenta uno snodo cruciale, non solo per la qualità del cambio palla, ma per la costruzione stessa dell’identità tecnico-tattica della squadra.  L’approccio moderno rompe una tradizione ancora diffusa: quella di insegnare il bagher come gesto isolato, standardizzato, scollegato dal contesto. Qui il punto è chiaro: non si allena solo un gesto, ma si allena soprattutto una funzione. La ricezione diventa quindi: lettura adattamento decisione esecuzione efficace dall’analitico → al funzionale → al sintetico → al gioco 1. I principi metodologici di riferimento Prima della progressione, è necessario chiarire i pilastri del modello. 1.1 Centralità della traiettoria L’atleta non deve “colpire bene”, ma: mandare la palla dove serve 1.2 Domina...
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  LA VOCE DELL’ALLENATORE UNO STRUMENTO  TECNICO ED EDUCATIVO NEL SETTORE  GIOVANILE FEMMINILE  Dai 10 ai 13 anni, la timbrica della voce può cambiare l’apprendimento Nel settore giovanile femminile della pallavolo, soprattutto nella fascia d’età tra i 10 e i 13 anni, si parla moltissimo di metodologia, progressioni didattiche, neuroscienze, approccio ecologico-dinamico e organizzazione dell’allenamento. Molto meno, invece, si parla di uno degli strumenti più potenti che un allenatore possiede ogni giorno in palestra:  la voce . La voce non è soltanto un mezzo per dare istruzioni. È uno strumento emotivo, pedagogico, relazionale e neurofisiologico. Il tono, il ritmo, il volume, la cadenza e soprattutto la  timbrica vocale influenzano: attenzione; sicurezza emotiva; qualità dell’apprendimento; gestione dell’errore; fiducia; motivazione; regolazione dello stress. Nel settore giovanile femminile la voce dell’allenatore può facilitare l’apprendimento… opp...