L’ALLENATORE CHE PARLA TROPPO Sapere molto, dire poco, dirlo bene Nella pallavolo giovanile insegnare significa anche prescrivere . Mostrare un gesto, definirne gli elementi essenziali, individuare un errore, proporre una correzione e permettere all’atleta di ripetere sono strumenti fondamentali nella costruzione tecnica. Soprattutto nelle categorie Under 12 e Under 13, dove stiamo formando competenze che dovranno progressivamente stabilizzarsi e diventare patrimonio dell’atleta. Il metodo prescrittivo, se utilizzato con competenza, offre alla giovane giocatrice riferimenti chiari: cosa fare, come farlo, quale errore correggere e quale elemento tecnico consolidare. Il problema, quindi, non è prescrivere. Il problema nasce quando confondiamo la qualità dell’insegnamento con la quantità delle parole . Perché un allenatore può essere estremamente prescrittivo e, nello stesso tempo, parlare poco. Anzi, forse proprio questa capacità rappresenta una delle forme più evolute del...