martedì 27 agosto 2019






STRUTTURA MODULARE PER L'ALLENAMENTO DELLA RICEZIONE 



Nella  pallavolo  femminile  giovanile  Italiana,  tranne  pochissime  realtà  si  evidenzia  un  decadimento  tecnico. Gli  allenatori  sono,  a  mio  avviso  sempre  più  alla  spasmodica  ricerca  del raggiungimento  assoluto  di  risultati  sportivi  che  danno  prestigio  nell'immediato,  ma  purtroppo,  realizzano  delle  performance  finali ad alto livello non apprezzabili  nel  tempo,  .  La  tendenza  generale  è  di  proporre  alle  giovani  atlete  troppo superficialmente  modelli  tecnici  non  appropriati,  utilizzando  metodologie  di  allenamento  derivanti  da  sistemi  empirici  e  poco scientifici. Di seguito  è  proposto,  un  sistema  modulare  per  l'allenamento  della  tecnica  di  ricezione,  con  riferimento  agli  aspetti  motori, psicomotori,  tecnici  e  tattici. Per ogni modulo specifico saranno descritte alcune proposte di lavoro per migliorare una specifica capacità e abilità. Nel rispetto dei principi fondamentali dell'allenamento, le esercitazioni saranno proposte dal semplice al complesso, variando in modo inversamente proporzionale la quantità e l'intensità di allenamento. 

Stefano Lorusso













lunedì 26 agosto 2019





PROTOCOLLO DI ALLENAMENTO AEROBICO


Affinché l'apparato cardiorespiratorio lavori con massima efficienza, ci sia una buona vascolarizzazione e l'organismo utilizzi una maggiore quantità di grassi bisogna lavorare fra il 65% e l'85% della frequenza cardiaca massima teorica (FC Max*): è questa la zona aerobica ottimale.
Per esempio, utilizzando le formule di Cooper°, il calcolo della zona aerobica ottimale per una ragazza di 14 anni è: 220-età (14) = 206 battiti per minuto (Bpm). Il 65% di 206 (0,65 x 206) è 130 Bpm e l'85% di 206 (0,85 x 206) è 175 Bpm. Quando faremo il lavoro aerobico, le ragazze dovranno mantenere la FC tra i valori di 130 Bpm e 175 Bpm.
Per controllare la FC durante la sessione di allenamento dovremo utilizzare un cardiofrequenzimetro ma visto il costo misureremo manualmente. Nella misurazione manuale il battito cardiaco si misura sul polso o sul collo. Le pulsazioni vanno rilevate con due dita e non con il pollice. Contatele per 6” secondi, moltiplicate per 10 e otterremo il numero di pulsazioni al minuto. 

1 SETTIMANA

 Il  programma  prevede  tre  settimane  di  allenamento  in  carico  progressivo  con  riferimento alla  condizione  fisica  e  all’atto  frequenza  cardiaca  che  dovrà  oscillare  tra  i  150/160  battiti  al minuto.  L'allenamento  sarà  svolto  a  gruppi  di  lavoro  e  monitorato mediante il controllo delle frequenze cardiache. 


Mercoledì 28 Agosto  2019
Test  frequenze  cardiache  a  riposo  e  sotto  sforzo  con  controllo delle frequenze  e  divisione  in gruppi di lavoro. I gruppi sono divisi in base alle frequenze sotto sforzo dopo la prima serie di corsa " frequenze oltre i 170 battiti al minuto correranno più lentamente".
3' di corsa per 3 serie più 3' di recupero per serie “camminare e stretching”

CIRCUITO DI STRETCHING E MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE


Giovedì 29 Agosto  2019
Test  frequenze  cardiache  a  riposo  e  sotto  sforzo  con  controllo delle frequenze  e  divisione  in gruppi di lavoro. I gruppi sono divisi in base alle frequenze sotto sforzo dopo la prima serie di corsa " frequenze oltre i 170 battiti al minuto correranno più lentamente".
3' di corsa per 3 serie più 3' di recupero per serie “camminare e stretching”

CIRCUITO DI STRETCHING E MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE


Venerdì 30 Agosto  2019 inizio allenamento
Test  frequenze  cardiache  a  riposo  e  sotto  sforzo  con  controllo delle frequenze  e  divisione  in gruppi di lavoro. I gruppi sono divisi in base alle frequenze sotto sforzo dopo la prima serie di corsa " frequenze oltre i 170 battiti al minuto correranno più lentamente".
3' di corsa per 3 serie più 3' di recupero per serie “camminare e stretching”

CIRCUITO DI STRETCHING E MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE


PROTOCOLLO DI ALLENAMENTO AEROBICO
2 SETTIMANA

Lunedì 02 Settembre  2019 inizio allenamento
Test frequenze 4' di corsa per 3 serie più 3' di recupero per serie 

CIRCUITO DI STRETCHING E MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE


Martedi 03 Settembre  2019 inizio allenamento
Test frequenze 4' di corsa per 3 serie più 3' di recupero per serie 

CIRCUITO DI STRETCHING E MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE


Giovedi 05 Settembre  2019 inizio allenamento
Test frequenze 4' di corsa per 3 serie più 3' di recupero per serie 



Alla fine della seconda settimana dovrai provvedere a costruire  un grafico personalizzato con tutti i rilevamenti delle frequenze cardiache prese ad ogni allenamento e verificare se c'è una stabilizzazione della frequenza cardiaca di circa 160 battiti al minuto


PROTOCOLLO DI ALLENAMENTO AEROBICO
3/4 SETTIMANA

Il protocollo per la terza e quarta settimana prevede un lavoro di ripetute da eseguire a fine allenamento come da schema riportato sul secondo file






domenica 25 agosto 2019



CIRCUITO PER LA FORZA CON CARICO NATURALE





                                                         


domenica 11 agosto 2019



IL TALENTO SPORTIVO
“RICERCA - ABBANDONO - MANTENIMENTO”

Salve amici, oggi vi propongo un post che tratta un tema di sicuro interesse, soprattutto nella gestione e formazione dei giovani atleti.
 La ricerca, tratta dalla rivista SDS del CONI
“ strumento fondamentale di aggiornamento  scientifico“, Vuole fornire un’analisi sul talento sportivo che prenda in esame non solo la sua ricerca, ma anche il suo mantenimento e le forme di contrasto all’abbandono sportivo giovanile. È stato dimostrato che la genesi del talento sportivo e multifattoriale, ed esistono diversi potenziali “preditori”, che possono far riferimento a fattori antropometrici, fisici, sociali e psicologici. Diventa quindi necessario creare percorsi strutturati in grado di evitare il più possibile l’abbandono di giovani di talento per farli approdare, da adulti, allo sport di alto livello .  L’articolo completo in formato PDF potete leggerlo e scaricarlo all’interno del mio sito all’indirizzo https://sites.google.com/site/professionalvolley/home. Vi auguro un meritato riposo. A breve saremo nuovamente ai nastri di partenza per l’inizio di una stagione sicuramente impegnativa a tutti i livelli.




sabato 27 luglio 2019





LO STATO DI FLOW



Ciao amici, chi frequenta assiduamente il mio blog, sa che oltre alle tematiche di preparazione fisica, tecnica e tattica, propongo all'interno dei post alcune ricerche dei più famosi studiosi con riferimento alla psicologia, al coaching e altre discipline umanistiche che possono migliorare la nostra capacità di far ottenere massime performance ai nostri atleti.
Soprattutto per le giovani giocatrici la variabilità  di umore equivale alla variabilità di prestazione. Mihaly Csikszentmihalyi, uno studioso di origine ungherese ci spiega com’è possibile ottenere l'esperienza ottimale o quello "stato di grazia" che alcuni definiscono "trans agonistica" e lo stato di flow. 

La motivazione all'azione nasce dal piacere fine a se stesso, che si prova proprio nello svolgere quella determinata attività. Più aumenta lo stato di benessere psico - fisico più aumenta le possibilità di migliorare e andare
oltre le proprie capacità