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  L’ALLENATORE CHE  PARLA TROPPO Sapere molto, dire poco, dirlo bene Nella pallavolo giovanile insegnare significa anche prescrivere . Mostrare un gesto, definirne gli elementi essenziali, individuare un errore, proporre una correzione e permettere all’atleta di ripetere sono strumenti fondamentali nella costruzione tecnica. Soprattutto nelle categorie Under 12 e Under 13, dove stiamo formando competenze che dovranno progressivamente stabilizzarsi e diventare patrimonio dell’atleta. Il metodo prescrittivo, se utilizzato con competenza, offre alla giovane giocatrice riferimenti chiari: cosa fare, come farlo, quale errore correggere e quale elemento tecnico consolidare. Il problema, quindi, non è prescrivere. Il problema nasce quando confondiamo la qualità dell’insegnamento con la quantità delle parole . Perché un allenatore può essere estremamente prescrittivo e, nello stesso tempo, parlare poco. Anzi, forse proprio questa capacità rappresenta una delle forme più evolute del...
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ALTEZZA E RISULTATO  I NUMERI  NELLA RICERCA DEL TALENTO  L’auxologia studia la crescita e lo sviluppo fisico: statura, peso, BMI, e altre misure, spesso usando appunto curve percentili. Tra l’80° e il 90° percentile c’è semplicemente il 10% delle bambine. Quindi, ad esempio, su 100 bambine, circa 10. Se facciamo riferimento alla statura è più utile osservare età anagrafica, velocità di crescita e maturazione biologica nel loro insieme, e adattare carichi e aspettative. Il percentile ti aiuta a capire dove si trova oggi, non dove potrà arrivare domani. A livello nazionale, la base sono le curve italiane SIEDP/Cacciari, costruite su circa 70.000 soggetti dai 2 ai 20 anni. In termini di distribuzione, il 30%, tra l’80° e il 90° il 10%, e sopra il 90° un altro 10%. Quindi la fascia 80–90 è esattamente una su dieci a livello nazionale. Ma proprio a 11–12 anni scatta la pubertà e tutto può cambiare molto rapidamente. Per questo leggere un percentile senza considerare l...