COSTRUIRE IL PERCORSO 

ANNUALE 

PER LE UNDER 13 FEMMINILI 












Accompagnare un gruppo Under 13 femminile lungo un’intera stagione sportiva non significa soltanto insegnare fondamentali tecnici, ma soprattutto costruire un percorso di crescita globale. A questa età le ragazze iniziano a scoprire il valore dell’impegno, del gioco di squadra e della responsabilità, mentre affrontano i cambiamenti tipici dell’età evolutiva. Per l’allenatore, la sfida non è programmare una serie di allenamenti, ma dare forma a un progetto educativo e sportivo che abbracci l’intero anno, favorendo lo sviluppo motorio, tecnico, tattico ed emotivo delle atlete. È necessario saper bilanciare momenti di apprendimento tecnico con attività ludiche, obiettivi di prestazione con la cura delle relazioni, competizione con divertimento.


In questo post proponiamo un percorso didattico annuale strutturato, pensato per un gruppo di pallavoliste Under 13 femminile, suddiviso in fasi di lavoro, obiettivi formativi e metodologie pratiche. Una guida utile per allenatori e istruttori che vogliono trasformare la stagione in un’occasione di crescita non solo sportiva, ma anche personale e di squadra.


Introduzione

La categoria Under 13 femminile rappresenta una fascia d’età cruciale per lo sviluppo motorio, tecnico, cognitivo ed emotivo delle giovani pallavoliste. In questo momento evolutivo, le ragazze stanno consolidando le capacità coordinative di base, affinando la motricità generale e iniziando a specializzarsi nell’apprendimento dei fondamentali tecnici propri della pallavolo.

Strutturare un percorso didattico annuale richiede visione pedagogica, pianificazione metodologica e sensibilità educativa. Non si tratta soltanto di trasmettere gesti tecnici, ma di costruire un cammino formativo che tenga conto della crescita fisica, psicologica e relazionale delle atlete.


Un percorso annuale deve dunque perseguire obiettivi precisi:


  • sviluppo armonico delle capacità motorie e condizionali,
  • acquisizione progressiva dei fondamentali tecnici,
  • comprensione dei principi di gioco,
  • valorizzazione del lavoro di squadra,
  • crescita personale in termini di autonomia, autostima e responsabilità.


  1. Analisi del contesto e caratteristiche della categoria Under 13


1.1 Età evolutiva

Le ragazze di 12-13 anni vivono una fase di grandi cambiamenti: crescita corporea, prime esperienze competitive, sviluppo della sfera emotiva e sociale. La pallavolo, sport di squadra ricco di dinamiche, diventa un terreno fertile per accompagnare questa crescita.


1.2 Obiettivi generali della categoria


  • Consolidare abilità motorie e coordinative.
  • Acquisire le basi tecniche: palleggio, bagher, battuta, schiacciata, muro, difesa.
  • Introdurre concetti tattici semplici: copertura, posizioni, collaborazione tra ruoli.
  • Promuovere un approccio positivo alla gara.
  • Favorire valori educativi: rispetto, disciplina, spirito di squadra.


2. Struttura del percorso annuale


Un percorso didattico annuale si articola su tre macro-periodi (modello della periodizzazione semplificata per la pallavolo giovanile):
  • Periodo iniziale (settembre-dicembre)
Focus su coordinazione, tecnica di base e consolidamento motorio.
Introduzione graduale alla gara.
  • Periodo centrale (gennaio-aprile)
  • Approfondimento tecnico-tattico.
  • Miglioramento delle abilità condizionali.
  • Prime responsabilità nei ruoli.
  • Periodo finale (maggio-giugno)
  • Applicazione delle conoscenze in contesto competitivo.
  • Sviluppo dell’autonomia.
  • Tornei e verifiche.





3. Obiettivi tecnici e didattici per fasi


3.1 Periodo iniziale

  • Coordinazione generale: lavori di vascolarizzazione, esercizi di mobilità articolare, circuiti condizionali per la forza a carico naturale o con attrezzi.
  • Tecnica di base: palleggio didattico e con alzata libera da ogni zona del campo, bagher di appoggio, ricezione e difesa.
  • Battuta: consolidamento alla battuta dal basso in situazioni tattiche, prime forme di battuta dall’alto.
  • Organizzazione di gioco: rotazioni semplificate, posizioni in campo, sistema di difesa e ricezione.



3.2 Periodo centrale

  • Palleggio e bagher in tutte le sue forme precisione, continuità, alzate in funzione delle situazioni di attacco .
  • Battuta: consolidamento della battuta dall’alto.
  • Attacco: apprendimento del gesto di schiacciata, con particolare riferimento all’azione e controllo della manualità sulla palla. rincorsa.
  • Muro: posizione di base, salto a tempo.
  • Gioco: prime forme di schemi di gioco semplici (palla alta a banda, copertura). Introduzione del palleggio in penetrazione.


3.3 Periodo finale

  • Consolidamento tecnico: palleggio e bagher in situazioni dinamiche.
  • Attacco: colpi direzionali, variazioni (pallonetto, diagonale, parallela).
  • Muro e difesa: lettura del colpo avversario.
  • Gioco di squadra: sistemi semplificati di ricezione e transizione.



4. Pianificazione settimanale


Per un gruppo Under 13 femminile è consigliabile una frequenza di 3/4 allenamenti a settimana, ciascuno di 120/150 minuti.

Ogni seduta può essere così strutturata:


  1. Riscaldamento e coordinazione 
  2. Esercizi tecnici specifici in fase analitica e sintetica
  3. Situazioni di gioco in cambio palla e fase break
  4. Giochi a tema e punteggio speciale 
  5. Defaticamento e feedback
Ogni allenamento dev’essere spiegato e condiviso con le atlete prima di iniziare il lavoro.






5. Aspetti metodologici


  • Progressione didattica: dal semplice al complesso, dal noto al nuovo.
  • Apprendimento attivo: le ragazze devono essere protagoniste.
  • Feedback positivo: valorizzare i progressi più che sottolineare gli errori.
  • Gioco come strumento formativo: esercizi ludici che mantengono alta la motivazione.
  • Varietà: alternanza di attività per stimolare attenzione e divertimento.



6. Valutazione e monitoraggio


Durante l’anno l’allenatore deve:


  • Osservare progressi tecnici e coordinativi.
  • Monitorare la partecipazione emotiva e motivazionale.
  • Valutare la crescita del gruppo in termini di coesione.
  • Somministrare piccole prove di verifica tecnica (palleggio, battuta, ricezione).



7. Il ruolo dell’allenatore


L’allenatore Under 13 non è soltanto un tecnico, ma un educatore.

Deve:


  • Creare un ambiente positivo e inclusivo.
  • Stimolare fiducia e responsabilità.
  • Essere modello di comportamento.
  • Saper gestire relazioni con atlete e genitori.


Conclusioni

Strutturare un percorso didattico annuale per un gruppo Under 13 femminile significa pianificare un cammino progressivo che tenga insieme tecnica, motricità, tattica, educazione e relazioni umane. L’obiettivo finale non è soltanto la crescita di pallavoliste più competenti, ma di ragazze più consapevoli, motivate e capaci di lavorare in squadra.





Bibliografia (in italiano)


  • Bortoli, L., Robazza, C. (2007). Psicologia dello sport. Il Mulino.
  • Brugnoli, M. (2012). La pallavolo giovanile: aspetti metodologici e didattici. Calzetti & Mariucci.
  • Di Carlo, M. (2010). L’allenamento giovanile nella pallavolo. Edizioni Sds.
  • Ferrario, S. (2016). Manuale di metodologia dell’allenamento giovanile. Hoepli.
  • Tavoletti, R. (2018). Didattica e metodologia degli sport di squadra. Carocci.


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