L’ALLENAMENTO 
DEL SIDE OUT
UNDER 13 14



Ciao amici,
in questi primi giorni della nuova stagione vi propongo un post dedicato al settore giovanile femminile, con particolare riferimento alle categorie Under 13 e Under 14.

L’argomento è la progressione didattica del side-out, sviluppata attraverso esercizi pratici adattati all’età e al livello tecnico delle atlete.

Sono certo che alcuni colleghi “storceranno un po’ il naso” di fronte al termine progressione. Tuttavia, sulla base della mia esperienza, ritengo che organizzare il lavoro secondo una sequenza logica e graduale possa aiutare a dare ordine e coerenza al percorso di apprendimento.

Nel settore giovanile femminile, la fase di side-out (ricezione + costruzione + attacco) rappresenta uno degli aspetti fondamentali del gioco e, a mio modesto parere, anche uno dei principali fattori che possono limitare la prestazione nelle prime categorie giovanili.

Uno dei motivi è certamente legato alla forte incidenza del servizio, anche in relazione all’altezza della rete, fissata a 2,15 m nelle categorie a cui faccio riferimento. Quando il servizio riesce a mettere in difficoltà la ricezione, costruire un’azione offensiva efficace diventa inevitabilmente più complesso.

Per questo motivo, una buona organizzazione del side-out può permettere alla squadra non soltanto di gestire meglio la fase di cambio palla, ma anche di acquisire sicurezza, continuità e fiducia nel proprio gioco.

Il focus della proposta è quindi sulla costruzione progressiva delle competenze tecniche e tattiche necessarie per rendere sempre più efficace la relazione tra ricezione, costruzione e attacco.

Alla fine del post, cliccando sul link, potrete visualizzare una mia proposta di allenamento articolata attraverso esercizi analitici, sintetici e situazioni di gioco, seguendo un percorso dal semplice al complesso.

È evidente che una proposta strutturata in questo modo presenta diversi elementi riconducibili a un approccio prescrittivo. Personalmente, ritengo che questo approccio, se utilizzato con equilibrio e senza trasformarlo in rigidità metodologica, possa essere particolarmente utile nella fascia d’età a cui faccio riferimento.

La progressione, a mio avviso, non significa costruire giocatrici che eseguono semplicemente degli ordini, ma fornire loro gli strumenti tecnici necessari affinché, progressivamente, possano leggere il gioco, scegliere e diventare autonome.





 🏐 Obiettivi della Progressione
  • Migliorare la qualità e sensibilizzazione del bagher di ricezione
  • Coordinare tempi e traiettorie tra ricezione, palleggio e attacco
  • Costruire automatismi di side-out con esercizi a campo ridotto
  • Lavorare sulla comunicazione e le competenze spaziali



Per accedere agli esercizi contattattami in privato su Messenger 

Stefano Lorusso



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