ALLENATORE O FORMATORE? Nel settore giovanile essere educatori non può diventare una scusa per non saper allenare Nel settore giovanile sentiamo spesso ripetere: «Prima di essere allenatori dobbiamo essere formatori.» Una frase bella, condivisibile. Ma che rischia di diventare un comodo alibi. Se essere formatori significa contribuire alla crescita delle ragazze, insegnando responsabilità, rispetto, autonomia, capacità di affrontare l’errore e di stare in un gruppo, allora non c’è nulla da discutere. Ma se dietro la parola formatore nascondiamo poca competenza tecnica, scarsa programmazione e incapacità di insegnare, allora qualcosa non funziona. Perché una ragazza di 11, 12 o 13 anni entra in palestra certamente per crescere, divertirsi e stare con le compagne. Ma entra anche per imparare a giocare a pallavolo. E ha il diritto di trovare qualcuno capace di insegnarglielo. NON DOBBIAMO SCEGLIERE La contrapposizione tra allenatore e formatore, secondo me, parte da una domanda sb...